domenica 22 marzo 2015

Ricetta siciliana: scorze d'arancia candite

Le scorza d’arancia candita, dopo la ricotta è l'ingrediente più usato in pasticceria, sia cruda grattugiata a vivo sia candita in tutte le sue forme: a dadini, a bastoncini, a dischetti...
Dosi :
Scorze di arancia candite
1 kg. di bucce di arance amare,
750 gr: di acqua,
1 kg: di zucchero,
150 gr: di glucosio,
1 fialetta di aroma vaniglia
4 chiodi di garofano.


Collocare le bucce in una ciotola capiente con acqua e lasciare in ammollo per 3 giorni, cambiando l’acqua 2 o 3 volte il giorno. Quindi sciacquare e sempre con acqua fredda portare a bollore per 10 minuti. Preparare uno sciroppo facendo bollire l’acqua con 700 gr: di zucchero e i chiodi di garofano quindi aggiungervi le bucce già ben scolate e farle bollire nello sciroppo ottenuto per 10 minuti. Lasciarle raffreddare nello sciroppo per 12 ore, quindi portare di nuovo a bollore per altri 5 minuti aggiungendo altri 100 gr: di zucchero allo sciroppo caldo. Lasciare raffreddare ma stavolta per 24 ore. Trascorso tale tempo ripetere nuovamente aggiungendo altri 100 gr: di zucchero allo sciroppo quando già è caldo e bollire per altri 5 minuti. Lasciare trascorrere di nuovo altre 24 ore quindi ripetere nuovamente l’operazione aggiungendo gli ultimi 100 gr: di zucchero rimasti, l’aroma  vaniglia e il glucosio, facendo bollire per 5 minuti. Fare trascorrere altre 24 ore e poi  far bollire 5 minuti per l’ultima volta. Quando saranno fredde far sgocciolare bene su una gratella e poi conservare in frigo per 3 mesi oppure congelare ben chiuse come consueto nel congelatore.


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