Peperoncino a campanella o cappello del vescovo

Tra le molte varietà di peperoncino piccante, la varietà detta “a campanella” o Bishop Crown: cappello del vescovo, occupa un posto importante tra le varie specie di peperoncini piccanti per le sue peculiarità. Anzitutto la taglia della pianta: può crescere come un peperone normale fino ad una altezza di 150-200 cm, contrariamente agli altri peperoncini piccanti che hanno generalmente taglie più contenute. Non è eccessivamente piccante, per cui si presta ad essere conservato in svariate ricette, e infine, sempre contrariamente a quasi tutte le varietà di peperone, può essere coltivato con successo come pianta perenne, arrivando a formare dei cespugli molto decorativi. Nonostante la taglia della pianta sia ragguardevole, io personalmente l’ho coltivata in vasi di 24 cm di diametro, pur avendo qualche difficoltà con l’irrigazione che, in giornate di caldo intenso, doveva essere ripetuta anche due volte al giorno. La scarsità di acqua rende il peperoncino più piccante. Questa è una ricetta che faccio volentieri e la uso per accompagnare carni e latticini e si conserva benissimo in frigo per alcuni giorni, ma questi peperoncini si prestano bene per altre ricette data la loro media piccantezza.

  • 400 gr di peperoncini a campanella rossi, ben maturi;
  • 2 spicchi d'aglio
  • sale fino;
  • olio extravergine di oliva;

Lavate i peperoncini sotto l’ acqua corrente e asciugare bene. Con l’aiuto di un coltello privateli del picciolo e dei semini interni, meglio indossare dei guanti in lattice durante questa operazione. Per eliminare i semini interni tagliare ogni peperoncino a metà nel senso della lunghezza e pulire l'interno con il coltellino quindi affettare tutti i peperoncini a striscioline.

Versare circa 100 ml di olio d'oliva in una capace padella e fare scaldare a calore moderato quindi versare i peperoncini affettati e gli spicchi di aglio schiacciati brevemente, salare e portare a cottura i peperoncini rigirando spesso. Dovranno cuocere per circa 15/20 minuti fino a che dalla padella si alza il classico sfrigolio dell'olio che soffrigge. 

A questo punto si possono versare, ancora bollenti, in piccoli vasetti sterilizzati, da circa 100 gr, distribuire in parti uguali l'olio rimasto e rabboccare con olio d'oliva se necessario fino all'orlo, tappare bene e sterilizzare i vasetti per mezz'ora sistemandoli in un pentola, avvolti con i tovaglioli per evitare che possano rompersi durante il bollore e poi lasciare a raffreddare direttamente in pentola. Si conservano per un massimo di 3 mesi in luogo fresco e al buio.

Una volta aperto il barattolino conservare in frigo e consumare nell'arco di una settimana. Potete servire i peperoncini come accompagnamento sia caldi che freddi accompagnando sia carni che latticini, oppure usarli, tritandoli a coltello, per aromatizzare i vostri piatti preferiti.

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