Pasta e ceci alla romana

La cucina regionale non delude mai e questa pasta e ceci alla romana, nella sua semplicità, racchiude tutti i sapori e pregi della cucina tradizionale romana. E' un piatto facile, genuino ed economico e può essere presentato come piatto unico, grazie alla presenza dei principali elementi nutritivi soddisfacendo tutta la famiglia. Ora che i primi freddi cominciano a fare la loro comparsa, è confortante riscaldarsi con una buona minestra a base di ingredienti sani, senza nulla togliere al gusto e al piacere, un piatto profumato da assaporare cucchiaio dopo cucchiaio, per riscoprire i sapori di una volta. La preparazione della pasta e ceci, a Roma, si lega alla restrizione voluta dalla Chiesa durante tutto il periodo quaresimale e nei giorni cosiddetti "di magro". Ancora oggi è rimasta la tradizione di consumare pasta e ceci di venerdì, anche se si è perso lo spirito di astinenza, originario di questa usanza. La pasta e ceci romana è stata anche citata nel cinema. Nella scena finale del film "I soliti Ignoti" i ladri protagonisti del film, entrati in una casa per sbaglio anziché in una banca, trovano nel frigorifero una bella pentola di pasta e ceci, alla quale fanno onore consolandosi così per l'insuccesso della rapina. Scherzi a parte, un bel piatto di questa minestra è un vero confort food. Dosi per 4 persone

Ingredienti

  • 250 gr pasta corta tipo cannolicchio, maltagliati, ditalini oppure misto corta;
  • 250 gr ceci; secchi, ma si possono usare quelli già lessi, magari in conf. di vetro;
  • 1 spicchio d'aglio;
  • 1 pezzo di peperoncino;
  • 2 acciughe sott'olio;
  • 100 gr pomodoro passato;
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • rosmarino fresco legato con lo spago q.b.
  • sale marino e pepe nero appena macinato q.b.

Sciacquare bene i ceci e metterli a bagno in acqua fredda per almeno 24 ore. Lessarli, senza sale e a fuoco bassissimo, per circa 2 ore oppure in pentola a pressione per 30/40 minuti dopo il fischio e lasciando intiepidire in pentola senza aprirla.

In un tegame con poco olio soffriggere l'aglio e il peperoncino. Aggiungere le acciughe e lasciare che si sciolgono a fuoco dolce, quindi unire la passata di pomodoro e il mazzetto di rosmarino legato per non perdere gli aghi, e cuocere per dieci minuti. Passato questo tempo, unire la metà dei ceci passati al passaverdure e i ceci lasciati interi. Aggiungere un pò di acqua di cottura dei ceci e metà di acqua di rubinetto, giusto quella per la cottura della pasta. Continuare la cottura a fuoco lento per altri venti minuti e poi unire la pasta corta fino a cottura della pasta, aggiungendo, se serve altra acqua calda. Assaggiare e regolare di sale e pepe a piacere. Servire con un filo di olio d'oliva.

Piccoli segreti per il successo del piatto: i ceci devono essere secchi ma non vecchi. Controllare sempre l'etichetta della confezione per accertarsi che non siano stati seccati prima di sei mesi. Più sono vecchi più sono duri e necessitano di un lungo riposo in acqua, fino a più di 24 ore, e una lunga cottura. Inoltre i ceci secchi, se troppo vecchi, hanno perso molte delle loro sostanze nutritive.

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