mercoledì 25 febbraio 2015

Ricetta siciliana: le crocchè

Le crocchè, a Palermo dette anche "cazzilli", sono crocchette di patate modellate con una tipica forma ovale alla quale devono il nome. Rappresentano una delle pietanze di strada più tipiche del palermitano e deriva dalla combinazione di pochi e poveri ingredienti, capaci tuttavia di deliziare, come più non si potrebbe, ogni palato. Come ogni buon piatto di strada che si rispetti a Palermo, il tutto trova la propria dimora in un grande padellone con olio bollente dove si friggono pure le panelle e le rascature ( altra golosità palermitana della quale è impossibile dare la ricetta perché, come dice il nome, si ricava dai residui raschiati dalla pentola di cottura delle panelle e dai residui delle crocchè)e nonostante ciò, non ce ne voglia il fegato, si genera un gusto e un profumo irresistibile e una doratura che non ha eguali.
Pane, panelle e crocchè



  • kg: 1 di patate vecchie,
  • 1/2 mazzetto di prezzemolo e 1 cucchiaino di semi di finocchio in polvere,
  • sale e pepe nero;
  • 1 cucchiaio di farina di semola;
  • olio di arachide o girasole per la frittura.


Le patate vanno cucinate il giorno prima in acqua fredda e senza sale e lasciate a freddare. Il giorno dopo passatele al passaverdura (meglio) o nello schiacciapatate, raccogliete la crema ottenuta in una ciotola e condire con il sale, il pepe 1 cucchiaino di semi di finocchio in polvere e il prezzemolo tritato molto finemente e la farina di semola: la ricetta originale non lo prevede ma le friggitorie palermitane usano una varietà di patate molto farinose e dato che per noi è impossibile trovare le stesse patate è opportuno ovviare la mancanza con questo trucchetto. Formare le crocchè dando la classica forma di polpetta allungata della misura di un dito e una volta pronte ripassatele con le mani umide: le crocchè devono avere la superficie perfettamente liscia . Sistemarle in un vassoio, meglio se di bambù o rattan e rimettere in frigo per almeno 3 ore: ciò servirà a stabilizzare l'impasto. Friggere in abbondante olio caldo a 180° e poche per volta per non fare abbassare la temperatura dell'olio. Queste crocchè non hanno alcun legante all'interno tipo l'uovo e perciò è necessario attenersi a tutti i passaggi per essere sicuri di ottenere un buon risultato. A Palermo si usa accompagnare le crocchè alle panelle per un sapore più completo e appetitoso.

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