La zuppa di farro è un classico piatto autunnale, amato per il suo sapore rustico e nutriente. Originaria della Toscana, questa zuppa della tradizione culinaria italiana, porta in tavola un connubio di ingredienti semplici e genuini. Il farro, un cereale antico ricco di fibre, è il primo cereale che è stato coltivato dall’uomo, già 8000 anni fa, nel periodo neolitico. Gli antichi romani erano ghiotti di puls, una polenta morbida fatta con farina di farro. Lo stesso termine "farina" deriva dalla parola farro. Ad alto contenuto proteico, oltre le fibre è ricco di vitamine e sali minerali ed è l'ingrediente principale che rende questo piatto sano e perfetto per una dieta equilibrata. Ideale per le giornate fredde, la ricetta della zuppa di farro è molto versatile e può essere personalizzata con l'aggiunta di diversi legumi e verdure. In commercio troviamo sia il farro decorticato che quello perlato. Quello decorticato è caratterizzato da una cuticola esterna, detta glumetta ed ha tempi di cottura molto più lunghi, mentre quello perlato ne è privo ed è di più facile preparazione perchè cuoce in 30 minuti. Questa ricetta la realizzo spesso per cena perché è calda, molto proteica e ottimo confort food. Dosi per 4 persone.
- 280 gr di farro perlato;
- 1 carota;
- 1 costa di sedano;
- mezza cipolla bianca;
- 1 spicchio d'aglio, schiacciato:
- 4 o 5 pomodorini;
- 2 cucchiai di passata di pomodoro;
- brodo vegetale;
- sale q.b.
- olio extravergine di oliva q.b.
- salvia fresca, origano o rosmarino;
- peperoncino, facoltativo;
Sciacquare in farro in un colino e poi cuocere in 1 litro di acqua bollente per circa 30 minuti dal bollore, senza aggiungere sale. E intanto lavare bene e preparare il trito di sedano carota e cipolla. In una pentola con poco olio soffriggere dolcemente il battuto di verdure con l'aglio schiacciato e un pezzetto di peperoncino se gradito, infine unire la passata di pomodoro. Aggiungere poco brodo vegetale e cuocere a fuoco moderato finché non si è formato un bel sughetto.
Rimuovere l'aglio e il peperoncino, aggiungere i pomodorini tagliati a metà (in questo modo i pomodorini non si disferanno) e appena riprendono il bollore versare questo sughetto nella pentola con il farro in cottura e continuare la cottura fino a che il farro è cotto (una decina di minuti ancora), quindi assaggiare e salare al bisogno. Lasciare riposare una decina di minuti prima di servire.
Servire con l'aroma preferito: rosmarino, maggiorana oppure origano. Se si preferisce più cremosa si può frullarne un paio di mestoli con un mixer ad immersione. Se piace, si può servire con una spolverata di pecorino grattugiato

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