martedì 24 luglio 2018

Salmone fresco al sesamo

Il salmone fresco è un pesce dalle carni morbide, grasse ma ricche di omega 3 e di grassi polinsaturi, che contribuiscono ad abbassare il livello di colesterolo totale (quello cattivo, per intenderci) e ad alzare il colesterolo buono. Le sue carni sono una fonte importante di energia e di proteine. Le sue caratteristiche nutritive variano però se il pesce è un esemplare adulto o giovane. Nel caso di un pesce adulto il contenuto proteico arriva sino al 20%, mentre nel pesce giovane si ferma al 16%. 
Le carni di questo pesce sono molto apprezzate per la loro consistenza, piacevolezza e versatilità in cucina. La variante di oggi ci porta in tavola un gustosissimo trancio arrosto profumato al sesamo e origano: una vera bontà. L'ho servito accompagnato con scarola e radicchio saltate in padella al profumo di cipolla rossa e limone. Provatela subito. Per 4 persone.
  • 4 tranci di salmone del peso di circa 160 gr ciascuno;
  • 1 cespo di scarola fresca;
  • 1 cespo di radicchio del tipo lungo;
  • mezza piccola cipolla rossa;
  • 100 gr di semi di sesamo;
  • origano;
  • 1 limone bio;
  • olio extravergine di oliva;
  • sale marino e pepe nero appena macinato;
Tirare il pesce fuori dal frigo e lasciare a temperatura ambiente mentre prepareremo le verdure. Lavare e tagliare le verdure ben sgocciolate, affettare e tagliare a dadini la cipolla e mescolare insieme alle verdure preparate e 2 cucchiai di olio di oliva, mescolando bene come fosse un'insalata quindi scaldare una padella a fuoco medio alto e versare le verdure che andranno regolate di sale e pepe. A parte scaldare bene una padella dove cucineremo il salmone che andrà passato nel sesamo tipo una panatura. Adagiare i tranci nella padella calda e fare dorare a fuoco medio alto quindi girare per terminare la cottura anche dall'altro lato. Impiattare i tranci nei piatti individuali, posizionare le verdure saltate e profumare il tutto con origano e poca scorza di limone grattugiata, irrorando il tutto con un filo d'olio e il succo del limone.





giovedì 19 luglio 2018

Tortino vegano di farina di ceci con funghi, cipolla e origano

Assolutamente da preparare questo gustoso tortino a base di farina di ceci e verdure, ma voi potete anche chiamarla frittata senza uova perchè la richiama sia nell'aspetto che nel gusto.
La frittata vegana è un piatto molto noto tra chi segue una dieta totalmente green. Non è altro che una rivisitazione della farinata ligure o della cecina toscana: una pastella di acqua e farina di ceci, che può essere cotta sia in forno che in padella e può essere arricchita da verdure, spezie e ingredienti a scelta. Proprio come la frittata può essere alta o bassa, a seconda dei vostri gusti ma soprattutto è ideale per smaltire avanzi di verdure siano lesse, crude oppure grigliate. Per una migliore riuscita finale si consiglia di fare riposare la pastella preparata almeno 4 ore, quindi se volete preparare il tortino per pranzo preparate la pastella il mattino (ci vorranno pochi minuti) e lasciatela in frigo a riposare, ma può restare lì ad attendervi anche se cambiate idea e decidete di prepararla per cena.
Le dosi indicate bastano per 2 persone e una padella da 22/24 cm di diametro.
  • 150 gr di farina di ceci bio;
  • 400 ml di acqua;
  • 1 cucchiaino raso di sale marino;
  • una spolverata di pepe nero appena macinato;
  • 2 funghi prataioli freschi;
  • mezza cipolla rossa o rosa;
  • olio extravergine d'oliva;
  • origano q.b;
Per preparare il tortino versare la farina di ceci, il pepe nero e il sale in una ciotola. Aggiungere a poco a poco circa 400 ml di acqua e mescolare con una frusta per sciogliere tutti i grumi. Se dovessero formarsi e non riuscite a scioglierli basterà passare il tutto in un colino aiutandovi con il cucchiaio quindi coprire e lasciare in frigo.
Dopo il dovuto riposo tirare fuori la pastella dal frigo e mescolare bene e intanto preparare il ripieno. Pulire i funghi e affettarli sottilmente con una mandolina, affettare sottilmente anche la cipolla che andrà spolverata di sale e strapazzata un poco schiacciandola con le dita per ammorbidire. Unire ai funghi e condire con abbondante origano.
Fate scaldare un 2 cucchiai di olio in una ottima padella antiaderente e dal fondo spesso e versateci poco meno della metà del preparato. Coprire e fare cuocere a fuoco basso per circa 7/8 minuti fino a che si rapprende. A questo punto distribuire bene con una paletta su tutta la superficie le verdure preparate prima, versare il resto della pastella, coprire e continuare la cottura sempre a fuoco basso per almeno 10 minuti. Quando si sarà tutta rappresa e alzando una lato la vedrete colorita è il momento giusto per girarla aiutandovi con una coperchio piatto e unto precedentemente di olio d'oliva. Coprire di nuovo e continuare la cottura per altri 10/15 minuti abbondanti quindi spegnere e lasciare a riposare coperto per altri 15 minuti. Ricordate che in tutto deve cuocere almeno 30 minuti e fatela sempre riposare altri 15 prima di spadellare. In alternativa potete cuocere il tortino anche in forno: 25/30 minuti a 180/200° in una teglia foderata con carta forno, ma in quel caso sarebbe meglio mescolare le verdure nella pastella e versare il tutto per fare un'unica cottura.

martedì 17 luglio 2018

Crepes senza glutine con semi di sesamo

Se volete un piatto semplice, veloce e comunque gustoso, direi che le crepes o crespelle rappresentano un’ottima soluzione sia per grandi che per piccini ed è gluten free in quanto tale farina, per sua natura, non contiene glutine. E’ adatta quindi, ai celiaci i quali fin troppo spesso sono limitati nella propria alimentazione. Si adattano sia al pranzo che alla cena e possono essere farcite a piacere: sono ottime con un hummus di legumi e con delle melanzane saltate in padella. Non vi faranno rimpiangere le classiche, dalle quali non si differenziano minimamente. . 
E se le volessimo fare dolci? Basta mettere un cucchiaio di zucchero al posto del sale e, se volete potete, sostituire il latte di riso con quello di mandorla. Magari grattugiando nell'impasto un po’ di scorza di limone o arancia.
Si possono cuocere in quantità, congelare e all'occorrenza usare anche come piadine al posto del pane. Dosi per 4 crepes in un padellino da 16 cm di diametro.
  • 150 ml acqua o latte di riso non dolce;
  • 50 gr di farina di riso;
  • 1 uovo;
  • sale e pepe;
  • 1 cucchiaio raso di semi di sesamo tostati;
In una ciotola sbattere l'uovo con la frusta quindi aggiungere il liquido scelto e la farina di riso e continuare a mescolare fino a che si forma una schiumetta in superficie. Fare riposare una mezz'oretta quindi aggiungere i semi di sesamo e mescolare nuovamente. Scaldare il padellino con un velo di olio passato  con la carta da cucina e far scaldare bene.
Versare un mestolino di pastella al centro e roteare il padellino per distribuire bene la pastella, lasciandola cuocere per 3 o 4 minuti. Girare la crepes aiutandosi con la spatola e continuare la cottura per altri 3 minuti. Mescolare bene la pastella prima di prelevare il mestolino successivo non prima di avere unto nuovamente il padellino e continuare così fino alla fine.




Crepe di farina di ceci senza latte nè uova

Passiamo ora a parlare della crepes di ceci, sane, ottime e saporite, con tutte le proteine nobili vegetali ed è naturalmente senza glutine.
Anche questa ricetta è facilissima e veloce da realizzare. Le crepes con farina di ceci che otterrete sono anche vegane, ovvero prive di alimenti di origine animale.
Ingredienti per 6 crepes con padellino da cm 16

  • 100 gr farina di ceci;
  • 150 gr latte di riso o soia;
  • 150 ml di acqua;
  • un pizzico di sale;
  • un cucchiaio di olio extra vergine bio;
In una terrina con una frusta mescolare farina, acqua, latte, olio e sale e lasciare riposare almeno un’oretta. Scaldare il padellino con un velo di olio passato  con la carta da cucina e far scaldare bene.
Versare un mestolino di pastella al centro e roteare il padellino per distribuire bene la pastella, lasciare cuocere 3/4 minuti quindi, aiutandosi con una spatola girare la crepes e cuocere per altri 4  miuti. Farcire a piacere con gli ingredienti di vostro gusto.

domenica 15 luglio 2018

Confettura di albicocche con mela e succo di arancia

Questa confettura dal sapore sopraffino è ideale spalmata su fette biscottate o fettine di pane fresco come prima colazione per iniziare bene la giornata oppure come golosa merenda. Può essere usata per realizzare dolci come crostate, biscotti, pan di spagna farciti, crepes e altro.
L'utilizzo della mela e di frutta molto matura ci consente di utilizzare una percentuale di zucchero in meno a favore della nostra linea e della salute di tutta la famiglia.
La stagione estiva è ideale per preparare in casa questa delizia approfittando del fatto che le albicocche sono nel pieno della stagione e quindi si trovano mature e al giusto prezzo: potrete riempirvi la dispensa di barattoli di confettura e gustare in inverno il sapore dell’estate.
Oltre ad essere molto economica, la confettura di albicocche fatta in casa è priva di conservanti, sana e genuina.

  • 1,5 kg di albicocche molto mature;
  • 2 mele imperatore;
  • 700 gr di zucchero semolato o di canna;
  • il succo di 2 grosse arance mature;
  • un pezzetto di scorza di limone bio;
  • 4 chiodi di garofano (facoltativi).
  • 5 o 6 barattoli di vetro di 250/400 gr massimo di capacità.

Lavare e asciugare le albicocche, poi tagliare a pezzetti togliendo il nocciolo sistemandole in una casseruola di acciaio dal fondo pesante. Aggiungere le mele anch'esse sbucciate e tagliate a dadini, bagnare con il succo delle arance e lasciare a macerare per un'ora circa. Trascorso questo tempo portare a bollore su fiamma media mescolando spesso. Una volta raggiunto il bollore, calcolate 15 minuti di cottura quindi se volete una confettura fine passarle con il frullatore ad immersione altrimenti unite subito lo zucchero e la scorza di limone steccata con i chiodi di garofano. Continuare a cuocere a fuoco medio mescolando spesso per altri 25/30 minuti finché la confettura non si sia addensata. Per verificare che la consistenza sia quella giusta, fare la prova del cucchiaino. Mettere un cucchiaino di confettura sopra un piattino inclinato: se scorre con difficoltà è pronta da mettere nei vasi.
Spegnere il fuoco e versare la confettura bollente nei barattoli sterilizzati.
Tappare bene, sistemare i barattoli con il tappo rivolto all'ingiù, in una scatola e coprire con un plaid fino a completo raffreddamento dei barattoli.
Si ripone in un luogo fresco e asciutto e può essere conservata al massimo per 6 mesi. Una volta aperto il barattolo, va tenuta in frigorifero e utilizzata entro 3 o 4 giorni. Per questo motivo consiglio di utilizzare barattoli dal contenuto di 250 ml in modo che il loro consumo sia il più veloce possibile.